
Calendario della Gratitudine ✨
Dal 13 al 24 dicembre – 12 piccoli passi per allenare lo sguardo grato, dentro e fuori dal tappetino.
13 dicembre – 3 cose per cui dire grazie
Pratica del giorno: prendi carta e penna e scrivi 3 cose per cui sei grato oggi. Possono essere piccole: una tazza calda di Tè, un messaggio, un raggio di sole.
Leggile lentamente ad alta voce e, dopo ogni frase, fai un respiro profondo portando una mano al cuore.
Non cercare cose “perfette”: la gratitudine cresce proprio nelle imperfezioni della vita quotidiana.
14 dicembre – Dire grazie al tuo corpo
Pratica del giorno: siediti comodo e porta l’attenzione a 3 parti del corpo che oggi ti hanno sostenuto (ad esempio: piedi, mani, schiena).
Per ognuna, inspira profondamente ed espira dicendo mentalmente: “Grazie per quello che fai per me, anche quando non te lo riconosco”.
Non importa come ti senti nel corpo: il gesto di riconoscere ciò che funziona è già guarigione.
15 dicembre – Il respiro come dono
Pratica del giorno: porta una mano sul cuore e l’altra sull’addome. Fai 10 respiri lenti contando mentalmente 4 all’inspiro e 6 all’espiro.
Ad ogni espiro, ripeti: “Grazie, respiro, per ricordarmi che sono vivo, qui e ora”.
Se arrivano pensieri, lasciali passare e torna al semplice atto di ricevere ed offrire il respiro.
16 dicembre – Una persona da ringraziare
Pratica del giorno: pensa a una persona che, in piccolo o in grande, ha reso la tua vita più leggera.
Scrivi un breve messaggio (anche solo per te) iniziando con: “Grazie (il nome della persona) perché…”. Se ti fa piacere, invialo a questa persona, altrimenti tienilo per te.
La gratitudine condivisa crea ponti: non deve essere perfetta, solo sincera.
17 dicembre – Muoversi dicendo grazie
Pratica del giorno: scegli 3 movimenti dolci (ad esempio: Mucca-Gatto, allungamento laterale, torsione seduta).
Per ogni movimento, abbina una frase di gratitudine: “Grazie per la mia schiena”, “Grazie per la mia capacità di muovermi”, “Grazie per questo momento di cura”.
Non importa quanto grande sia il movimento: ciò che conta è l’intenzione con cui lo attraversi.
18 dicembre – Il rituale delle piccole cose
Pratica del giorno: scegli un gesto quotidiano (bere un the, fare la doccia, cucinare) e trasformalo in un piccolo rituale di gratitudine.
Durante quel gesto, ripeti: “Sto vivendo questo momento, e ne sono grato”. Nota i dettagli: il calore, i profumi, i suoni.
Le piccole cose di oggi saranno i ricordi caldi di domani.
19 dicembre – Dire grazie a ciò che è stato
Pratica del giorno: pensa a una sfida, difficoltà o momento intenso del tuo passato.
Scrivi cosa ti ha insegnato o come ti ha reso la persona che sei oggi, anche se è stato doloroso. Concludi con un “Grazie” rivolto alla versione di te che ha attraversato tutto questo.
La gratitudine non nega il dolore, ma riconosce i semi di crescita che ha portato con sé.
20 dicembre – Ringraziare la natura
Pratica del giorno: fai una breve passeggiata (anche solo sotto casa) o affacciati alla finestra.
Individua 5 elementi naturali (un albero, il cielo, una pianta, l’aria fresca, un raggio di luce) e, per ognuno, fermati un istante e prenditi un attimo per ringraziare.
La natura sostiene il tuo respiro in ogni momento, anche quando non te ne accorgi.
21 dicembre – Meditazione di gratitudine guidata da te
Pratica del giorno: siediti in silenzio per 7–10 minuti. A ogni respiro porta alla mente una cosa, persona o qualità per cui provi gratitudine.
Puoi usare un mantra semplice: “Grazie per…” e lasciare che le immagini arrivino spontaneamente.
Se emergono resistenze o emozioni, accoglile: anche il solo provarci è un atto di amore verso di te.
22 dicembre – Dire grazie a te
Pratica del giorno: scrivi una lettera di gratitudine a te stesso. Inizia con: “Caro/a me, ti ringrazio per…”
Riconosci i passi che hai fatto quest’anno, anche quelli invisibili agli altri. Custodisci la letterra in un posto speciale.
Spesso siamo bravissimi a criticare noi stessi, e molto meno a ringraziarci: oggi inverti la direzione.
23 dicembre – Condividere la gratitudine
Pratica del giorno: scegli una persona con cui condividere un momento di gratitudine: può essere dal vivo, al telefono o via messaggio.
Puoi dire semplicemente: “Oggi mi sento grato per… e volevo condividerlo con te”.
La gratitudine condivisa si moltiplica: ciò che esprimi torna indietro in forme inaspettate.
24 dicembre – Un’intenzione di gratitudine per il nuovo anno
Pratica del giorno: riprendi gli appunti di questi giorni, o semplicemente chiudi gli occhi e ripassa mentalmente i momenti di gratitudine vissuti.
Scrivi una frase-intenzione per il nuovo anno, iniziando con: “Scelgo di guardare la mia vita con gratitudine quando…”.
Puoi rileggere questa frase ogni volta che ne sentirai il bisogno: sarà il tuo filo d’oro per i prossimi mesi. 💛